A Ngangi tra le mura della sala grande del centro Don Bosco hanno trovato rifugio più di 500 donne e anziani e 300 bambini e bambine, dopo che i ribelli del gruppo M23 sono entrati a Goma, conquistandola in due giorni di combattimenti contro le forze governative, con massicce perdite di vite umane e un impatto devastante sulla popolazione civile.
In questa situazione drammatica, l’Opera Don Bosco nel Mondo, grazie al contributo di alcuni suoi donatori, ha risposto alla richiesta dei Salesiani di Goma per poter avere un’autobotte con la quale rifornire quotidianamente il Centro di acqua potabile, che scarseggia e costa moltissimo.
Questo è un segno evidente e concreto di speranza per tante persone, tra cui tanti bambini e bambine, che ormai avevano perso fiducia in un futuro possibile!
GRAZIE DI CUORE A TUTTI COLORO CHE HANNO CONTRIBUITO!

