India, Jhahhar – Bambini nelle fabbriche di mattoni

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Nel distretto di Jhahhar nello Stato di Haryana molti figli di famiglie immigrate nella zona lavorano in fabbriche di mattoni. Bambini e bambine devono formare mattoni con le loro stesse mani, invece di andare a scuola. Il loro contributo serve al sostentamento delle loro famiglie.

Bambini e genitori cercano di fabbricare quanti più mattoni possibili al giorno. Per circa 100 mattoni non guadagnano nemmeno cinque dollari. Il loro ricavato è scandalosamente basso, ma per la sopravvivenza è essenziale.

I bambini vivono direttamente vicino alle fabbriche in uno stato di grande povertà. Sono fortemente malnutriti e facilmente si ammalano.

A causa del loro lavoro non hanno accesso all’educazione, ma senza educazione restano imprigionati nella povertà! Come disse don Bosco, l’educazione è la sola soluzione per un futuro migliore e dignitoso!

 

Dettagli progetto

I salesiani di don Bosco gestiscono un centro per bambini nel mezzo di questa zona industriale. È l’unico luogo in mezzo a circa 500 ciminiere fumanti, che si vedono dall’orizzonte, in cui i bambini possono studiare, ridere e giocare. Nei livelli di scuola avanzati ricevono anche conoscenze professionali di base.

I salesiani devono sempre combattere perché i proprietari delle fabbriche diano per lo meno acqua potabile ai lavoratori. In più, garantiscono a circa 150 bambini particolarmente malnutriti pasti completi prima e dopo le lezioni, in modo che possano essere attenti durante le lezioni stesse e non ammalarsi. I loro genitori non potrebbero nemmeno guadagnare ulteriori soldi per riuscire a nutrirli.

Il Centro Don Bosco a Jhahhar è un luogo di gioco per i bambini che lavorano nelle fabbriche di mattoni.

Grazie al nostro sostegno possiamo dar loro di nuovo la speranza di un’infanzia serena!

Nel 2016 la Fondazione Opera Don Bosco nel Mondo ha donato un contributo di circa CHF 5.000 per le attività dei salesiani nel distretto di Jhahhar.