ANCHE SE NON FA PIÙ NOTIZIA, NON DIMENTICATE I GIOVANI DELLA SIRIA!

08 maggio 2019

Don Pier è come un padre per me. Quando è scoppiata la guerra, la mia famiglia è fuggita all’estero per salvarsi la vita, ma io non ho potuto, per non essere considerato renitente alla leva e disertore. Lui e gli altri Salesiani sono stati qui e non mi hanno abbandonato!chi parla è un giovane siriano rimasto solo ad Aleppo nel terribile periodo di guerra durato quasi 8 anni. Lui, come tanti altri giovani e giovanissimi, ha trovato conforto all’interno dell’oratorio nel quale operano i Salesiani, tra cui Don Pier (direttore dell’Opera): veri e propri eroi che nonostante la libera facoltà di poter uscire dal paese hanno scelto di rimanere in Siria, a Damasco e Aleppo, affrontando la guerra con i più deboli e indifesi fornendo loro sostegno, forza e un riparo sicuro e accogliente in cui trovare salvezza. Per i ragazzi dell’oratorio di Aleppo questa scelta ha avuto un grande valore; qui, oggi e durante tutto il conflitto, hanno trovato riparo e “svago” tantissimi giovani.

La nostra Fondazione ha di recente attivato un progetto per l’accoglienza dei giovani: nella città di Aleppo i salesiani stanno ristrutturando degli spazi per poter accogliere gruppi di giovani e offrire loro un luogo per momenti di condivisione e aggregazione. Il progetto è stato avviato e, grazie alla generosità dei benefattori già legati alla Fondazione e di coloro che vorranno aiutare questi giovani, troverà pian piano la sua forma concretizzandosi in un’opera dal grande valore sociale e morale.