UN ELETTROCARDIOGRAMMA CHE PUÒ FARE LA DIFFERENZA

12 novembre 2018

Ad agosto vi avevamo parlato dell’inaugurazione del servizio di telemedicina presso l’Ospedale di Tonj, in Sud Sudan. Un progetto promosso dall’Associazione Tonjproject Onlus in collaborazione con la nostra Fondazione e On Off Onlus di Brescia.

Un progetto reso possibile in primis anche dai tanti benefattori svizzeri che ci hanno supportato al fine di garantire agli abitanti della Contea di Tonj Sud migliori condizioni di salute, in particolare alla popolazione pediatrica, colpita in queste zone da una forte incidenza di “morte improvvisa” (circa 5 bambini su 100.000 ogni anno). Una patologia generata da cause cardiache che potrebbero essere individuate con un semplice elettrocardiogramma che, se per noi rappresenta un esame quasi di routine, in questa parte di Africa Sub-Sahariana rappresenta un privilegio per pochi.

Con il progetto “Prendili a cuore” siamo oggi in grado di eseguire gratuitamente tale esame per valutare la presenza di un eventuale allungamento del QT, responsabile della cosiddetta “morte improvvisa”, ed eventuali altre cardiopatie congenite.
Dai risultati ottenuti nel primo bimestre di questo progetto, oltre all’addestramento del personale per l’uso degli strumenti tecnologici, sono stati eseguiti 73 ECG, 5 dei quali in regime di urgenza per sospetta patologia cardiaca acuta. Gli ECG sono stati prima letti ed interpretati dal medico in servizio presso il “John Lee Memorial Hospital” a Tonj e successivamente caricati sull’apposita applicazione per la refertazione a cura dei medici volontari italiani che collaborano in questo progetto, coordinati dalla Dr.ssa Giovagnoni e dal Dr. Esposti. 15 esami sono risultati significativi per una patologia cardiaca. I giovani pazienti sono stati sottoposti ad un secondo ECG. Per 8 pazienti si è deciso di iniziare la terapia farmacologica a base di betabloccanti. 1 persona è stata inviata in un’altra struttura sanitaria del Sud Sudan per ulteriori accertamenti.

Questo è l’aggiornamento mandato da don Omar Delasa, Salesiano di don Bosco, Legale Rappresentante dell’Associazione Tonjproject.
A fine novembre don Giordano Piccinotti si recherà in Sud Sudan facendo tappa anche all’Ospedale di Tonj, fornendoci sicuramente nuove preziose informazioni sul progetto.